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Insegna per parrucchiere: come sceglierla e cosa scriverci
· 4 minuti di lettura
L'insegna per parrucchiere è la prima cosa che vede chi arriva e l'ultima che ricorda chi se ne va. Deve dire chi sei, cosa fai e dove entrare, e deve farlo anche da lontano e anche la sera.
Prima di ordinarla conviene fare qualche scelta: cosa scriverci, di che tipo, con quali colori. Sono decisioni che costano poco da pensare e molto da rifare.
Qui trovi una guida pratica per un salone o un barber shop, dal testo fino ai controlli da fare prima di ordinarla.
Cosa scrivere sull'insegna di un parrucchiere
Poche parole, ben leggibili. Sull'insegna servono quasi sempre due cose:
- il nome del salone, con il logo;
- una parola che dice cosa fai: «parrucchieri», «uomo e donna», «barber shop».
Il telefono, gli orari e i servizi stanno meglio in vetrina, perché cambiano più spesso. Se li metti sull'insegna e poi cambiano, rifarla costa.
Pensa a chi cerca un salone in una strada che non conosce: guarda l'insegna per capire che tipo di locale è. Se c'è scritto solo un nome di fantasia, magari non capisce se è un parrucchiere, un centro estetico o un negozio di abbigliamento. Una parola in più toglie il dubbio e fa entrare chi stava cercando proprio te.
Insegna per parrucchiere: tipi, materiali e colori
Le soluzioni più comuni sono queste.
- Insegna luminosa a cassonetto. Un box con la scritta illuminata dall'interno. Si vede bene la sera ed è facile da leggere, anche da una macchina in movimento.
- Lettere scatolate. Singole lettere applicate sulla facciata, con o senza luce. Hanno un aspetto elegante e pulito, ma la lettura dipende molto dal contrasto con il muro dietro.
- Insegna a bandiera. Sporge dal muro ed è visibile anche da chi arriva di lato. Utile se la strada è lunga e il tuo locale è un po' nascosto.
- Targa o scritta dipinta. Più discreta e adatta a un locale d'epoca o a una barberia di quartiere.
Non c'è una scelta migliore delle altre. Conta cosa c'è intorno: se la tua strada è piena di insegne luminose, una targa sobria può emergere meglio. Se la facciata è nascosta da un portico, serve la bandiera.
Pensa anche alla manutenzione. Una luce che si brucia, una scritta che sbiadisce al sole: un'insegna trascurata fa pensare a un salone trascurato, anche se dentro è curatissimo.
Sui colori e sulla leggibilità, anche da lontano, la regola è semplice: la scritta deve contrastare con lo sfondo. Lettere chiare su fondo scuro, o il contrario. I colori troppo simili si perdono, soprattutto con il sole forte o la pioggia.
Alcune accortezze:
- evita le lettere sottili e i caratteri troppo decorati: da lontano si impastano;
- lascia aria intorno al logo, senza riempire tutto lo spazio;
- usa gli stessi colori e lo stesso carattere del resto della tua immagine, così insegna, biglietti e social sembrano dello stesso salone.
Se puoi, prova l'insegna su una foto della facciata prima di ordinarla. In pochi minuti vedi se la scritta è troppo piccola, se il colore sparisce o se copre una finestra.
Cosa controllare prima di ordinarla
Un paio di verifiche evitano brutte sorprese.
- Permessi. Per l'insegna esterna spesso servono autorizzazioni del Comune e, se sei in un condominio o in un immobile in affitto, anche il consenso dell'amministratore o del proprietario. Informati prima di ordinare.
- Misure. Misura la facciata e lo spazio disponibile, con un metro, non a occhio.
- Chi la costruisce. La grafica si prepara insieme al logo; la costruzione e il montaggio li fa chi realizza insegne, e hanno un costo a parte.
Domande frequenti
Serve avere il logo prima dell'insegna?
Sì, conviene. Se disegni l'insegna e poi cambi il logo, la rifai. Parti dal logo e dai colori, poi passa alla facciata.
Posso tenere la vecchia insegna?
Dipende dallo stato. Se è in buone condizioni ma ha un logo vecchio, a volte si cambia solo il frontale. Se è sbiadita o con colori diversi dal resto, vale la pena rifarla tutta.
Meglio luminosa o non luminosa?
Se lavori anche la sera, o la tua strada è poco illuminata, la luce aiuta molto. Se chiudi presto e hai un locale di giorno ben visibile, puoi anche farne a meno.
Da dove partire
Fai una foto della tua facciata e guarda se l'insegna dice cosa sei. Se vuoi capire quanto può costare cominciare da logo e immagine, qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa.