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Nome per barber shop: come sceglierlo senza pentirsi
· 4 minuti di lettura
Se stai cercando un nome per barber shop, la parte più divertente è anche una delle più delicate. Il nome finisce sull'insegna, sul profilo Instagram, su Google, nel telefono dei clienti. Cambiarlo dopo costa tempo e fa perdere un po' di riconoscibilità.
La buona notizia è che si può ragionare con pochi criteri semplici. Un nome funziona se è facile da dire, facile da scrivere e diverso da quello dei locali vicini.
Vale lo stesso per un salone di parrucchieri: i criteri sono gli stessi, cambiano solo gli esempi.
Nome per barber shop: i tipi più usati
Ogni tipo ha vantaggi e difetti.
- Il cognome o il nome del titolare. Dice che dietro c'è una persona vera. Funziona bene se il cognome è corto e facile; meno se è lungo o difficile da scrivere.
- Una parola del settore. «Barberia», «Il Barbiere», «Taglio e Barba» seguiti da un'aggiunta. Chiaro, ma facile da confondere con altri.
- Un luogo. Il nome della via, del quartiere o di un monumento. Ti lega al posto, e i clienti della zona lo sentono familiare.
- Una parola evocativa. Un animale, un oggetto, un'epoca. Resta in mente, ma devi aggiungere sempre «barber shop» o «parrucchieri» per far capire cosa fai.
- Un gioco di parole. Simpatico, ma rischia di non essere capito, soprattutto da chi non è del posto.
Una combinazione che spesso funziona: una parola caratteristica più una parola chiara che dice l'attività, per esempio un cognome seguito da «barberia».
Le prove e i controlli prima di decidere
Prima di scegliere, fai due prove.
La prova del telefono. Dì il nome a voce a una persona che non lo conosce. Ti chiede di ripeterlo? Lo scrive in modo sbagliato? Se succede, quel nome farà fatica anche nel passaparola, e il passaparola, in un salone, è importante.
La prova dell'ortografia. Chiedi a due o tre persone di scrivere il nome come lo sentono. Se escono scritture diverse, i clienti faranno fatica a trovarti sui social o su Google.
I nomi con lettere doppie, accenti strani o parole inglesi difficili sono i più a rischio. Non vanno evitati per forza, ma conviene sapere che ti toccherà spiegarli ogni volta, a voce e per iscritto.
Poi, quando hai due o tre nomi preferiti, passa ai controlli.
- Sui social. Cerca il nome su Instagram e Facebook. Se il profilo è già preso, dovrai usare una variante poco chiara e perderai in riconoscibilità.
- Su Google. Cerca il nome insieme alla tua città: se compaiono altri locali con lo stesso nome o con un nome troppo simile, è meglio cambiare.
- Nei marchi. Verifica che non esista già un marchio uguale per saloni o barberie. La registrazione del marchio è facoltativa e si fa a parte, ma conoscere la situazione prima ti evita problemi dopo.
- Nel quartiere. Guarda se c'è un salone con un nome simile vicino a te. I clienti si confondono, e le recensioni finiscono nel posto sbagliato.
Il nome e il logo vanno pensati insieme
Un nome lungo è difficile da mettere in un logo piccolo, come la foto profilo rotonda dei social. Uno corto si legge ovunque. Se il tuo nome preferito è lungo, vedi con chi disegna il logo come accorciarlo: una sigla, le iniziali, un simbolo.
Meglio ancora: scegli il nome con in mente l'insegna, il biglietto, la vetrofania e il profilo, non solo come suona a voce. Prova a immaginarlo scritto in grande sopra la porta e in piccolo sotto una foto.
Domande frequenti
Meglio un nome in italiano o in inglese?
Dipende dai clienti che vuoi avere. Un nome inglese dà un tono moderno ma può essere difficile da scrivere. Uno in italiano si capisce subito. Qualunque scelta tu faccia, falla in modo coerente con il resto del locale e con le parole che userai sull'insegna.
Conviene mettere la città nel nome?
Può aiutare chi ti cerca su Google, ma ti lega a quel posto: se un giorno apri altrove, il nome non ti segue. Puoi usare la città nella descrizione invece che nel nome.
Posso cambiare nome dopo qualche anno?
Si può, ma comporta cambiare insegna, profilo, scheda Google e tutto il materiale stampato. Per questo vale la pena sceglierlo bene fin dall'inizio.
Da dove partire
Scrivi tre nomi, falli passare per le due prove e per i controlli, poi pensa a come starebbero su un'insegna. Se vuoi un'idea del costo di un logo nuovo, qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa.