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Biglietti da visita per parrucchiere: cosa scriverci e come farli

· 4 minuti di lettura

I biglietti da visita per parrucchiere non sono un vezzo: sono ancora uno dei modi più semplici per far tornare un cliente e per farti raccomandare. Un biglietto in tasca ricorda il nome, il numero e il modo di prenotare anche quando il telefono è pieno di altre cose.

Basta poco per farlo bene: poche informazioni, ben ordinate, con il logo e i colori del salone. Qui vediamo cosa scrivere, come usare il retro e come scegliere la carta.

Se oggi il tuo biglietto è un cartoncino generico, o uno stampato anni fa con il vecchio numero, è il momento di rifarlo.

Biglietti da visita per parrucchiere: cosa scrivere

Sul fronte metti poco: il logo, il nome del salone e una parola che dice cosa fai, per esempio «parrucchieri» o «barber shop». Il fronte è la parte che si vede per prima, e deve riconoscersi al volo.

Sul retro metti quello che serve per arrivare e prenotare:

  • l'indirizzo, con un riferimento facile se il locale è nascosto;
  • il numero di telefono e, se rispondi, quello di WhatsApp;
  • gli orari di apertura;
  • il profilo Instagram e il sito, se ce l'hai.

Lascia dello spazio vuoto. Un biglietto pieno di scritte piccole si legge male e sembra confuso. Evita di elencare tutti i servizi o i prezzi: cambiano, e il biglietto resta in giro per mesi.

Controlla due volte numero e orari prima di stampare. Un biglietto con un numero sbagliato è peggio di nessun biglietto.

Il biglietto che segna l'appuntamento

In un salone il biglietto può fare un altro lavoro: ricordare il prossimo appuntamento. Basta lasciare sul retro uno spazio dove scrivere a penna il giorno e l'ora. Il cliente lo mette nel portafoglio e il giorno prima lo ritrova.

È una cosa semplice, ma ha un vantaggio: il cliente esce dal salone con in mano il tuo nome e la prossima data. Meno appuntamenti dimenticati, meno telefonate per chiedere «quando dovevo venire?».

Accanto al biglietto c'è la tessera fedeltà, che è un'altra cosa: una carta con degli spazi da timbrare a ogni visita. Se ne hai una, deve avere la stessa faccia del biglietto: stessi colori, stesso carattere, stesso logo. Così il cliente capisce che fanno parte della stessa cosa, e tu stampi tutto con un solo tipografo.

Se hai più persone nel team, hai due strade: un biglietto unico del salone, oppure uno per ciascuno con il nome. Il biglietto unico costa meno e va bene quasi sempre. Quello personale ha senso per chi ha una clientela sua.

Carta, stampa e quantità

La carta cambia come viene percepito il biglietto.

  • Carta spessa e opaca. Elegante, si scrive bene a penna sul retro. È una buona scelta se vuoi usare il biglietto anche per gli appuntamenti.
  • Carta lucida. Colori più vivaci, ma la penna scivola e si vedono le impronte.
  • Finiture speciali. Angoli arrotondati, un colore pieno sul retro, una scritta in rilievo: danno un tocco in più, ma costano di più e vanno usate con misura.

Se vuoi mettere un codice QR che porti alla prenotazione o al tuo profilo, provalo con più telefoni prima di stampare e non farlo troppo piccolo.

Chiedi sempre una prova di stampa e controlla che i colori siano quelli del tuo marchio. Per le quantità, parti con poche copie finché non sei sicuro di orari e numeri: meglio rifarne un lotto piccolo che buttarne uno grande.

La grafica di biglietti e altre cose da stampare parte da 59 € (prezzo indicativo); la stampa è a parte.

Domande frequenti

Servono ancora i biglietti se ho Instagram?

Sì, perché non tutti i clienti ti cercano online, e il biglietto passa di mano in mano: lo dai a un cliente e lui lo dà a un amico. Instagram e biglietto lavorano insieme, non si sostituiscono.

Meglio carta lucida o opaca?

Per un salone, di solito opaca: si scrive meglio e dà un tono più curato. La lucida va bene se il tuo marchio è molto colorato e vuoi colori vivaci.

Il biglietto deve avere lo stesso aspetto di insegna e social?

Sì. Stesso logo, stessi colori, stesso carattere. Se il biglietto sembra di un altro salone, il cliente non lo collega a te.

Da dove partire

Prendi il tuo biglietto attuale e controlla numero, orari e logo. Se qualcosa non torna, parti da lì. Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per rifare logo e stampati.

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